Il British Aerospace Sea Harrier ĆØ un caccia con caratteristiche VTOL/STOVL (Short take-off and vertical landing) sviluppato per equipaggiare i reparti di volo imbarcati della Royal Navy Britannica. Entrò in servizio attivo tra la fine degli anni ā70 e lāinizio degli anni ā80 con il ruolo principale di difesa aerea della flotta. Nel 1982, imbarcato sulla HMS Invincible e sulla HMS Hermes partecipò alla guerra delle Falkland dimostrando la sua efficacia operativa. Sebbene dotato di caratteristiche di volo subsoniche, decisamente inferiori rispetto agli aerei avversari come il Mirage III, era estremamente manovrabile ed affidabile in ogni condizione operativa. Il Sea Harrier era inoltre dotato di un buon armamento offensivo costituito da due cannoni da 30 mm. ADEN, installati in pod sotto la fusoliera, e da 4 piloni subalari per lāimpiego dei missili aria-aria.
LāHarrier ĆØ probabilmente il più celebre aereo militare con caratteristiche V/STOL (decollo e atterraggio verticale e/o corto) della storia. Progettato e sviluppato, nel corso degli anni sessanta, dallāazienda britannica Hawker Siddeley, lāHarrier ha partecipato attivamente alle operazioni militari durante la guerra delle Falkland / Malvinas nel 1982. Più in dettaglio, lāHarrier Gr. 3, caratterizzato dallāadozione di nuovi sensori per il puntamento dei bersagli installati nel muso e da nuovi sistemi di contromisure elettronice integrati, fu molto efficace nelle missioni di supporto ravvicinato e attacco al suolo. Armato con 2 cannoni da 30 mm installati sotto la fusoliera, era in grado di trasportare un significativo carico offensivo composto da razzi, bombe convenzionali e a guida laser. LāHarrier Gr. 3 poteva inoltre essere equipaggiato con due serbatoi subalari in grado di estenderne lāautonomia ed il raggio di azione.
Lāaereo dāattacco al suolo Jaguar, nato negli anni ā60 da un progetto di collaborazione dellāindustria aeronautica Francese e Britannica, venne impiegato dalla Royal Air Force fino alla metĆ avanzata degli anni 2000 dimostrando una straordinaria longevitĆ ed efficienza operativa. Grazie ai suoi due motori turbo-jet era in grado di raggiungere e superare mach 1.6. Eā stato impiegato, portando a termine numerose missioni, in zone operative caratterizzate da un elevato livello di complessitĆ , tra cui i Balcani e lāIraq. In particolare la versione monoposto āall-weatherā Jaguar Gr. 3 ĆØ stata decisamente aggiornata nellāavionica ed ĆØ stata equipaggiata con i sistemi di mappatura del terreno e di puntamento GPS per ottimizzare il ruolo di aereo dāattacco al suolo.
Lāaereo dāattacco al suolo Jaguar, nato negli anni ā60 da un progetto di collaborazione dellāindustria aeronautica Francese e Britannica, venne impiegato dalla Royal Air Force fino alla metĆ avanzata degli anni 2000 dimostrando una straordinaria longevitĆ ed efficienza operativa. Grazie ai suoi due motori turbojet era in grado di raggiungere e superare mach 1.6. Eā stato impiegato, portando a termine numerose missioni, in zone operative caratterizzate da un elevato livello di complessitĆ , tra cui i Balcani e lāIraq. In particolare la versione monoposto āall-weatherā Jaguar Gr. 3 ĆØ stata decisamente aggiornata nellāavionica ed ĆØ stata equipaggiata con i sistemi di mappatura del terreno e di puntamento GPS per ottimizzare il ruolo di aereo dāattacco al suolo. Per celebrare gli anni di servizio attivo, al momento del congedo, ĆØ stata realizzata lāinteressante livrea commemorativa āBig Catā.
La Boeing e la Lockheed Martin parteciparono, durante gli anni ā90, alla gara per lāassegnazione del nuovo caccia multiruolo di quinta generazione, con caratteristiche stealth, Joint Strike Fighter. La Boeing partecipò alla gare con il prototipo X-32 e la Lockheed Martin si presentò con il suo progetto XF-35. LāX-32 della Boeing venne concepito e sviluppato attorno alla grossa ala a delta in materiale composito e si caratterizzava per la grossa presa dāaria sotto la cabina di pilotaggio. La risposta della Lockheed Martin fu lāXF-35 che utilizzava molta tecnologia e molte soluzione aerodinamiche giĆ applicate con successo sul caccia F-22 Raptor. Per entrambi i prototipi vennero realizzati studi per velivoli a decollo tradizionale e velivoli con caratteristiche STOVL (short take-off and vertical landing). Il prototipo della Lockheed Martin vinse la gara nel 2001 e dallā XF-35 nacque lāF-35 Lightning II.