Il carro armato M60 entrò in servizio nei primi anni sessanta nellāesercito Americano. Venne sviluppato e progettato per essere lāevoluzione del celebre M-47 e del successivo M-48 Patton. LāM-60 divenne il principale MBT (Main Battle Tank) dellāU.S. Army durante gli anni della Guerra Fredda. Venne prodotto sino al 1983 dalla Americana Chrysler in oltre 15.000 esemplari e venne impiegato, in diverse versioni, dalle forze armate di numerosi Paesi in tutto il mondo. Il suo armamento principale era costituito da un cannone M68 da 105 mm. Installato nella torretta. Si caratterizzava per le grosse dimensioni e per lāadozione di un potente motore V12 turbo diesel in grado di garantire buone prestazioni operative ed una discreta velocitĆ in ogni condizione di impiego. Ha partecipato a numerosi conflitti ed ĆØ stato impiegato in diversi scenari operativi. Nel 1976 venne realizzata la versione M60A3 che racchiudeva diversi miglioramenti in grado di aumentarne lāefficacia operativa. Lo spessore della blindatura della torretta venne aumentato e venne realizzata una nuova protezione per il cannone. Significativi i miglioramenti nellāelettronica di bordo e nel sistema di puntamento del tiro.
Sulla base delle esperienze ed i successi della Regia Marina Italiana nella Prima Guerra Mondiale, nel 1935 Teseo Tesei ed Elios Toschi idearono e perfezionarono progressivamente il Siluro a Lenta Corsa (S.L.C.) che sarĆ più noto come āMaialeā. Il siluro modificato per permettere di essere guidato in immersione da due operatori muniti di respiratori aveva lo scopo di trasportare sotto la chiglia della nave ormeggiata una testata esplosiva ad elevato potenziale. I siluri avevano una velocitĆ limitata ed erano dotati di un sistema di guida. Le batteria che alimentavano il motore elettrico garantiva unāautonomia di 12-15 miglia. La più nota impresa degli incursori della Regia Marina avvenne il 19 dicembre del 1941. Trasportati dal sommergibile āScirĆØā, gli S.L.C. affondarono nel porto di Alessandria dāEgitto le navi da battaglia H.M.S. Valiant e H.M.S. Queen Elisabeth della Royal Navy Britannica.
Il āBiberā ĆØ stato il più noto sottomarino ātascabileā impiegato durante la fine della Seconda Guerra Mondiale dalla Kriegsmarine. Lo sviluppo del Biber fu estremamente rapido. La progettazione iniziò a Febbraio del 1944 ed i primi esemplari presero il mare solo 6 mesi più tardi. Lungo appena 9 metri era dotato di unāautonomia di 240 Km. poteva raggiungere una velocitĆ massima di 6,5 nodi in emersione e 5,3 nodi in immersione. Il Biber poteva essere armato con due siluri da 530 mm., montati esterni al sottomarino, oppure con due mine. Il suo equipaggio era costituito da una sola persona. Lāimpiego del Biber, allāinterno della strategia della Kriegsmarine, era molto semplice: fornire una difesa concreta lungo le coste a protezione di una possibile, e sempre più probabile, invasione alleata. Dal 1944 sino alla fine della Seconda Guerra Mondiale, la Kriegsmarine ha ricevuto e reso operativi più di 300 Biber.
Nel 1940, a conflitto mondiale giĆ iniziato, lo Stato Maggiore degli Stati Uniti indisse un concorso per la costruzione di un veicolo leggero a quattro ruote motrici che servisse a numerosi impieghi. Alla gara parteciparono la American Bantam Company, la Willys Overland Motor e la Ford Motor Co. La scelta cadde sullāesemplare Willys, che, dopo una preserie di 1500 veicoli a partire dal 1941 fu messo sulle catene di montaggio e prodotto in ben 640.000 esemplari, di cui 277.000 su licenza della Ford. Questo fa sƬ che la āJeepā sia stato il veicolo costruito nel maggior numero di esemplari dallāindustria bellica durante il Secondo Conflitto Mondiale. IL KIT CONTIENE, OLTRE AL VEICOLO, 3 MINIATURE.
Il bimotore Douglas A-20 venne impostato dallāazienda aeronautica americana per svolgere due principali attivitĆ operative. La sua cellula, con la caratteristica ala a sbalzo in posizione medio/alta, poteva infatti essere configurata come caccia notturno e aereo dāattacco, adottando un potente sistema dāarma nel muso anteriore, oppure configurata come bombardiere leggero. La versione da bombardamento leggero ottenne un significativo successo non sono con lāU.S.A.F. ma anche con la RAF britannica che ribattezzò il velivolo della Douglas āBostonā. Il muso del Boston era vetrato in modo da ospitare il puntatore ma manteneva la soluzione del carrello a triciclo anteriore, innovativa per lāepoca. Poteva trasportare fino a 1.800 Kg di carico offensivo e venne prodotto in un elevato numero di esemplari ed impiegato dalla RAF, da numerose forze aeree del Commonwealth e da alcuni reparti delle forze aeree dellāUnione Sovietica.