STAMPI MIGLIORATI Abitacolo finemente dettagliato con decals 3D - Mascherature per tettuccio e pneumatici - Motore e vano mitragliatrici accuratamente riprodotti - Vano carrelli dettagliato con copertura vani opzionale - Fotoincisi del motore, dellāabitacolo, flaps e dettagli generali - Realistiche incisioni delle pannellature e dei rivetti - Parti mobili delle ali e degli alettoni di coda - Flaps posizionabili, chiusi o aperti - Super decal per 8 versioni - Realistiche decal degli anelli di fumo con guida allāapplicazione - Guida a colori alla colorazione e al montaggio delle decals FIGURA NON INCLUSA Il Macchi M.C. 205 Veltro ĆØ considerato da molti come il miglior caccia italiano della Seconda Guerra Mondiale. Lāevoluzione del āFolgoreā mantenne inalterato lāeccellente design aeronautico del predecessore e venne equipaggiato, come gli altri caccia della āserie 5ā, con il motore tedesco Daimler-Benz DB605. Il potente motore da 12 cilindri a V, prodotto anche su licenza dalla Fiat, consentiva al Veltro di raggiungere la velocitĆ massima di 640 Km/h. Veloce, maneggevole e ben armato, con lāadozione di 2 mitragliatrici da 12,7 mm nel muso e di 2 cannoni da 20 mm nelle ali, era in grado di combattere alla pari con i migliori caccia Alleati del periodo come il P-51 Mustang americano. Entrò in linea nei primi mesi del 1943 con la Regia Aeronautica. Dopo lāarmistizio dellā8 settembre venne impiegato, sino al termine del conflitto, sia dei reparti di volo della Repubblica Sociale Italiana sia da quelli dellāAeronautica Cobelligerante.
100% NUOVI STAMPI Abitacolo finemente dettagliato con decals 3D - Motore e vano mitragliatrici accuratamente riprodotti - Vano carrelli dettagliato con copertura vani opzionale - Particolari fotoincisi del motore, dellāabitacolo, flaps e fusoliera - Realistiche incisioni delle pannellature e dei rivetti - Parti mobili delle ali e degli alettoni di coda - Flaps posizionabili, chiusi o aperti - Due tipi di piani di coda - Realistiche decals degli anelli di fumo con guida allāapplicazione - Guida a colori alla colorazione e al montaggio delle decals FIGURA NON INCLUSA Il Macchi MC 202 Folgore ha costituito una decisa innovazione per i reparti da caccia della Regia Aeronautica. Straordinariamente bello da un punto di vista aerodinamico, era equipaggiato con i potenti motori in linea tedeschi DB 601 prodotti su licenza dallāindustria aeronautica italiana. Le nuove motorizzazioni e la soliditĆ del progetto aeronautico hanno dotato la Regia Aeronautica di un caccia in grado di combattere āalla pariā con i caccia alleati. Le prestazioni di volo, rispetto ai caccia della generazione precedente equipaggiati con i motori radiali come il Fiat G-50 ed il Macchi Mc-200, erano infatti decisamente migliori. Manovrabile e veloce (raggiungeva i 600 Km/h) era armato nelle prime versioni con due mitragliatrici Breda-SAFAT calibro 12,7 mm. installate sul muso. Solo nelle versioni successive lāarmamento venne potenziato per renderlo più idoneo al combattimento aereo contro i caccia Americani e Britannici.
NUOVI PEZZI - 350 pezzi - fotoinciso dettagliato - Motore RB199 rimovibile con carrello di supporto - Flaps e Slats estratti o retratti - Alettoni mobili - Radome Apribile e radar altamente dettagliato - Inversori di spinta aperti o chiusi - Aerofreni aperti o chiusi - Ruote in gomma - Ali a geometria variabile e piloni rotanti - Coperture in gomma per zona di rientro ali - Istruzioni a colori - 2 Super decal per 3 versioni CONTIENE UN MODELLO - FIGURINI NON INCLUSI Il progetto del Tornado ĆØ nato dalla collaborazione di Italia, Germania e Regno Unito per la realizzazione di un aereo da combattimento multiruolo dalle alte prestazioni di volo. Venne cosƬ sviluppato un aereo bimotore, con configurazione biposto ed ali a geometria variabile per meglio rispondere al suo ruolo principale: caccia bombardiere supersonico a bassa quota in grado di āseguireā il profilo del terreno. Il Tornado IDS (Interdictor/strike), ideale per le missioni di attacco, ĆØ stato il primo ad essere impiegato dai reparti operativi di volo dei tre Paesi che svilupparono il progetto. Dal progetto originario venne realizzata anche la versione ECR (Electronic Combat/ Reconaissance), impiegata dallāAeronautica Militare Italiana e dalla Luftwaffe tedesca, equipaggiata per svolgere missioni di soppressione delle difese aeree nemiche (SEAD), guerra elettronica e ricognizione avanzata.
Il Lockheed F-104 Starfighter è uno tra i più famosi caccia della Storia dell'aviazione ed è anche uno tra i più longevi con una vita operativa iniziata alla fine degli anni '50 e conclusasi, per alcune aviazioni militari, alla metà degli anni 2000. Dalla sua cellula aerodinamica caratterizzata per la fusoliera allungata e le ali estremamente ridotte fu realizzata la versione da addestramento operativo avanzato TF-104 caratterizzata dalla cabina a due posti in grado di ospitare pilota ed istruttore. Tra le versioni più diffuse il TF-104G prodotto dalla Lockheed costituiva un passaggio essenziale per i piloti dai reparti da caccia occidentali prima di completare il loro percorso sulle versioni monoposto da intercettazione F-104G o F-104S. Il TF-104, a differenza del suo gemello monoposto, non aveva il cannone da 20 mm. e il pilone centrale, ma permetteva, grazie al suo motore turbogetto General Electric J79, al pilota di avere le medesime prestazioni di volo del caccia intercettore. Sono molti i Paesi N.A.T.O. che hanno impiegato il TF-104 come gli Stati Uniti, il Belgio, l'Olanda, il Canada, la Spagna, la Germania e l'Italia.
Il progetto del Tornado ĆØ nato dalla collaborazione di Italia, Germania e Regno Unito per la realizzazione di un aereo da combattimento multiruolo dalle alte prestazioni di volo. Venne cosƬ sviluppato un aereo bimotore, con configurazione biposto ed ali a geometria variabile per meglio rispondere al suo ruolo principale: caccia bombardiere supersonico a bassa quota in grado di āseguireā il profilo del terreno. Il Tornado IDS (Interdictor/strike) ĆØ stato il primo ad essere impiegato dai reparti operativi di volo della Royal Air Force Britannica con la designazione GR.1. Nel 1996 il Tornado venne āupgradatoā allo standard Gr.4 caratterizzato da migliorate capacitĆ operative, nuovi sistemi avionici per la navigazione e lāadozione di una nuova tecnologia di bordo per lāidentificazione e la tracciatura dei bersagli in grado di gestire la nuova generazione di armamento offensivo disponibile come le bombe GBU-12 Paveway IV. TOP KIT 100% NUOVI STAMPI - 361 pezzi - fotoinciso dettagliato - Motore RB199 rimovibile con carrello di supporto - Flaps e Slats estratti o retratti - Alettoni mobili - Radome Apribile e radar altamente dettagliato - Inversori di spinta aperti o chiusi - Aerofreni aperti o chiusi - Ruote in gomma - Ali a geometria variabile e piloni rotanti - Coperture in gomma per zona di rientro ali - Istruzioni a colori - Super decal per 4 versioni
NUOVI PEZZI - Piu di 350 pezzi - fotoinciso finemente dettagliato - Motore RB199 rimovibile con carrello di supporto - Flaps e Slats estratti o retratti - Alettoni mobili - Radome Apribile e radar altamente dettagliato - Inversori di spinta aperti o chiusi - Aerofreni aperti o chiusi - Ruote in gomma - Ali a geometria variabile e piloni rotanti - Coperture in gomma per zona di rientro ali - Istruzioni a colori - Super decal per 4 versioni - Nuovo Mk.13/18 Paveway LGB - Maschere per colorazione Cockpit FIGURINO NON INCLUSO Il progetto del Tornado ĆØ nato dalla collaborazione di Italia, Germania e Regno Unito per la realizzazione di un aereo da combattimento multiruolo dalle alte prestazioni di volo. Venne cosƬ sviluppato un aereo bimotore, con configurazione biposto ed ali a geometria variabile per meglio rispondere al suo ruolo principale: caccia bombardiere supersonico a bassa quota in grado di āseguireā il profilo del terreno. Il Tornado IDS (Interdictor/strike), ideale per le missioni di attacco, ĆØ stato il primo ad essere impiegato dai reparti operativi di volo dei tre Paesi che svilupparono il progetto. Nello specifico gli esemplari destinati alla Royal Air Force Britannica vennero rinominati Gr.1 e vennero impiegati attivamente, svolgendo un elevato numeri di missioni, durante la guerra del Golfo del 1991.