Il cacciabombardiere con ali a geometria variabile Mikoyan-Gurevich Mig-27 (Flogger D in codice NATO) venne sviluppato dallāindustria aeronautica sovietica dalla struttura del caccia Mig-23 in modo da renderlo più idoneo per svolgere efficacemente missioni di attacco al suolo e supporto ravvicinato. Il layout aerodinamico ĆØ infatti quello del caccia Mig-23 da cui si differenzia per la nuova configurazione del muso. Per meglio adempiere al nuovo ruolo assegnato allāaereo venne rivista lāavionica di bordo attraverso lāinstallazione del radar di rilevamento, acquisizione e puntamento dei bersagli a terra e lāadozione di nuovi sistemi di contromisura elettronica. Venne rivisto lāarmamento offensivo con lāadozione di un nuovo cannone a 6 canne da 30 mm., più potente di quello installato sul Mig-23, e la possibilitĆ di trasportare un carico offensivo, inclusi i nuovi missili aria-superficie, superiore ai 4.000 Kg.
Il Mirage F1 venne realizzato per sostituire il precedente e famoso caccia supersonico con ala a delta Mirage III che grazie alle sue qualità permise all'industria aeronautica francese di raggiungere grande preminenza tecnologica negli Anni'60 e '70. Il Mirage F 1 nella versione da caccia entrò in servizio con l'Aviazione francese alla fine del 1973, e nel giro di pochi anni sostituti tutti i precedenti Mirage III. L'F 1 nel corso degli anni si è evoluto grazie alla disponibilità di nuove armi e equipaggiamenti elettronici che gli hanno permesso di restare in servizio sino a pochi anni fa, quando almeno in Francia,è stato sostituito dal serie dei Mirage 2000. Questo elegante aereo ottenne un serie di importanti successi commerciali essendo esportato per equipaggiare le Forze aeree di vari Paesi: Spagna, Grecia, Sud Africa e altri dieci nazione del Medio oriente e dell'Africa.
LāOpel Blitz fu il principale autocarro tedesco della Seconda Guerra Mondiale. Impiegato sostanzialmente su tutti i fronti ed in gran numero può essere considerato il vero e proprio āmuloā da carico della Wehrmacht. Il telaio, il robusto sistema di ammortizzatori ad assali rigidi con balestre ed il ponte posteriore caratterizzato dalle ruote gemellate erano in grado di sopportare un carico utile superiore alle 3 tonnellate. Il motore Opel di 3.600 cc., di facile manutenzione, erogava una potenza di 75 CV. Grazie alla sua straordinaria versatilitĆ costituƬ la base per numerose personalizzazioni ed allestimenti come la versione Kfz. 385 āTankwagenā che venne impiegata come mezzo per il rifornimento degli aerei della Luftwaffe. Sfruttando la robustezza del suo telaio era in grado di operare in ogni ambiente ed in ogni condizione dallāAfrica alla Russia. Il veicolo oltre alla cisterna con il relativo sistema di pompaggio era dotato di cabina con tettuccio in tela e marmitta con sistema di scarico riposizionato per permettere il rifornimento degli aerei in sicurezza.
Il Lockheed P-38 Lightning ĆØ stato, senza dubbio, uno degli aerei più originali per design e layout aerodinamico della seconda guerra mondiale. Fu un caccia pesante rivoluzionario per la fusoliera a doppia trave, in cui erano installati i due motori, con il pilota sistemato in un abitacolo avanzato al centro dellāaereo. Grazie ai suoi due propulsori Allison V-1710 a 12 cilindri a V da 1425 CV ciascuno raffreddati a liquido il P-38 raggiungeva la velocitĆ massima di oltre 660 Km/h. Era armato con quattro mitragliatrici Browning da 12,7 mm. e un cannone Hispano M2 che garantiva una buona potenza di fuoco. Non molto manovrabile rispetto ai caccia monomotore dellāepoca ma molto robusto e stabile. Aveva come punto di forza una elevata autonomia di volo molto utile nel teatro operativo del Pacifico oppure nelle missioni di scorta ai bombardieri a lungo raggio sui cieli Europei. Il P-38, per la sua caratteristica forma e per le sue temibili caratteristiche operative, venne soprannominato dai piloti nemici āil diavolo a due codeā.
Nato come evoluzione del suo predecessore, il Curtiss P-36 con motore radiale, il Curtiss P-40 ĆØ diventato uno dei più celebri ed utilizzati aerei del secondo conflitto mondiale. Tra il 1941 ed il 1944 ha inoltre svolto un ruolo fondamentale, sia come caccia da superioritĆ aerea che come cacciabombardiere, in numerosi teatri operativi dal Nord Africa allāItalia, dalla Cina al Sud Pacifico. Caratterizzato da una struttura aerodinamica molto robusta ed affidabile, il Curtiss P-40 era dotato di un motore Allison V-12 in grado di erogare oltre 1.150 Cavalli ed in grado di far raggiunge allāaereo la velocitĆ di 580 Km/h. In particolare, il P-40E, coniugava alla robusta struttura una potenza di fuoco di tutto rispetto per lāepoca. Conosciuto anche tra le truppe del Commonwealth con il nome di Kittyhawk Mk I, il P-40E era armato con 6 mitragliatrici browning M2 da 12,7 mm. installate nelle ali. Spesso caratterizzato da livree originali e dal forte impatto visivo, venne inoltre impiegato anche come caccia-bombardiere grazie alla flessibilitĆ operativa e alla possibilitĆ di trasportare quasi 900 Kg. di bombe.
Il caccia notturno P-70 venne derivato dal celebre e diffuso bombardiere leggero ad ala media A-20 Havoc, prodotto in gran numero dall'americana Douglas durante la seconda guerra mondiale. I primi esemplari del P-70 vennero consegnati, nella seconda metĆ del 1942, anche per sopperire alla necessitĆ di un caccia pesante con un elevato raggio d'azione. Dotato di due motori radiali Wright R-2600 Cyclone da 1.600 cavalli era in grado di superare agevolmente i 500 Km/h. Il P-70 si differenziava, in particolare, dal bombardiere leggero Douglas A-20 per la configurazione della parte anteriore. Nel muso del P-70, da cui sporgeva l'antenna, era infatti installato il radar, elemento essenziale per svolgere al meglio il ruolo di caccia notturno. L'armamento, inoltre, era stato potenziato con l'adozione di 4 cannoni da 20 mm. alloggiati in un 'pack' ventrale.