Il biplano d'assalto HS-123 venne realizzato per la rinascente Aviazione Tedesca durante gli anni'30, dopo la revisione delle pesanti limitazioni alle Forze Armate di questa nazione in seguito all'Armistizio della Prima Guerra Mondiale. Tipico aereo con formula biplano di quel periodo l'HS-123 univa una buona manovrabilitĆ ad una cellula semplice e robusta. Venne inizialmnete utilizzato durante la Guerra di Spagna per l'appoggio alle truppe di prima linea; in seguito all'apertura del Secondo Conflitto Mondiale questo biplano fu impiegato ad 'esaurimento' per il supporto alla fanteria sul fronte Orientale.
LāHawker Hurricane ĆØ stato il caccia più diffuso ed utilizzato dalla Royal Air Force britannica allāinizio della Seconda Guerra Mondiale. LāHurricane era mosso da un motore Rolls-Royce Merlin 12 cilindri in linea, raffreddato a liquido, di oltre 1.000 HP che lo poteva portare ad una velocitĆ superiore ai 500 Km/h. Le 8 mitragliatrici Browning da 7,7 mm con cui era equipaggiato garantivano inoltre una buona potenza di fuoco. Sebbene fosse più lento ed antiquato, per concezione aerodinamica, del celebre ācollegaā Supermarine Spitfire con cui ha condiviso lāimpegno operativo durante la Battaglia dāInghilterra, era comunque più robusto, economico e di facile manutenzione e riparazione. Era inoltre più facile da pilotare e lāaddestramento dei piloti risultava più rapido. Ha contribuito in modo determinante alla vittoria della R.A.F. durante la Battaglia dāInghilterra ma, nel corso della Guerra, ha progressivamente ceduto il ruolo di caccia di prima linea al ben più moderno Spitfire.
Il Saab JAS 39 Gripen ĆØ entrato in servizio nella seconda metĆ degli anni ā90 e ha costituito un deciso miglioramento rispetto ai suoi predecessori come il longevo caccia Saab 37 Viggen. Lāaereo da combattimento e da superioritĆ aerea svedese Gripen venne presto realizzato anche nella versione biposto per soddisfare le necessitĆ di addestramento avanzato dei piloti. Mantenne sostanzialmente le stesse ottime prestazioni del caccia monoposto con una maggiore flessibilitĆ operativa che gli consentƬ di svolgere anche missioni di ricognizione e attacco al suolo. Lāinteressante lay-out aerodinamico che garantiva unāelevata manovrabilitĆ , le ottime prestazioni di volo, una velocitĆ massima di Mach 2.0 e la possibilitĆ di trasportare un carico offensivo articolato e flessibile, ne hanno fatto anche un buon successo commerciale al di fuori della Svezia.
Il bombardiere in picchiata JU-87 ĆØ sicuramente uno degli aerei del secondo conflitto mondiale più noti e famosi. ?Questo caratteristico velivolo dallāala a āgabbianoā conquistò grande fama allāinizio della guerra ed ĆØ considerato, assieme alle Divisioni Panzer della Wehrmacht, simbolo della Blitzkrieg. La Regia Aeronautica Italiana richiese una fornitura di cento esemplari del celebre āStukaā allāalleato tedesco per equipaggiare i reparti di attacco al suolo e bombardamento a tuffo. A partire dallāestate del 1940 i primi esemplari di Ju-87B andarono ad equipaggiare il 96Āŗ Gruppo Bombardamento a Tuffo. Soprannominato āPicchiatello' equipaggiò in seguito altri Gruppi di volo per un numero complessivo di circa 150 esemplari sia nella versione B2 che nella versione R2 caratterizzati da una maggiore autonomia operativa. Vennero impiegati dalla āRegiaā contro Malta, in Nord Africa, nel Mediterraneo e nei Balcani.