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    Immagine di 1/32 F-104 STARFIGHTER A/C

    1/32 F-104 STARFIGHTER A/C

    Il caccia-intercettore Lockheed F-104 Starfighter ĆØ stato, senza alcun dubbio, uno dei più celebri aerei della Storia dell’aviazione. Sicuramente ĆØ stato anche uno dei più longevi. L’F-104 ĆØ entrato infatti in servizio alla fine degli anni ’50 con l’Aeronautica Americana e ha costituito la linea di volo dei reparti da caccia di diverse nazioni della NATO per più di 40 anni. La prima versione, l’F-104 A, venne impiegata dall’USAF come caccia intercettore da opporre ai bombardieri sovietici di lungo raggio ed entrò in servizio alla fine degli anni ’50. La successiva versione, l’F-104C, venne assegnata al ruolo di caccia multiruolo e cacciabombardiere. L’F-104C venne inoltre impiegato dall’USAF durante le prime fasi della guerra del Vietnam. L’F-104 si sviluppa su un concetto aerodinamico assolutamente originale e, per l’epoca, innovativo: piccole ali trapezoidali a metĆ  fusoliera, una forma allungata, lo stabilizzatore orizzontale sulla coda e un motore, il potente turbogetto J-79 della General Electric, in grado di garantire straordinarie prestazioni supersoniche.
    €102,00
    Immagine di 1/32 F-104 STARFIGHTER G/S-UPGRADE EDITION RF

    1/32 F-104 STARFIGHTER G/S-UPGRADE EDITION RF

    Il Lockheed F-104 Starfighter ĆØ uno tra i più famosi caccia della Storia dell'aviazione ed ĆØ anche uno tra i più longevi con una vita operativa iniziata alla fine degli anni '50 e conclusasi, per alcune aviazioni militari, alla metĆ  degli anni 2000. Aereo unico per struttura aerodinamica con la fusoliera allungata e le superfici alari estremamente ridotte. La sua struttura lo rendeva ideale come caccia intercettore in grado di superare, grazie alla spinta del motore turbogetto General Electric J79, Mach 2,2 con una straordinaria velocitĆ  di salita in quota. Era però poco manovrabile e difficile da pilotare. L'F-104G Starfighter fu prodotto su licenza da diverse industrie aeronautiche Europee. E' diventato, a partire dalla metĆ  degli anni '60, il caccia intercettore di riferimento di molti Paesi NATO tra cui l'Italia, la Germania, l'Olanda, la Grecia e la Turchia. L'armamento era sostanzialmente quello delle versioni originali con un cannone Vulcan da 20 mm. e la possibilitĆ  di trasportare sotto le ali missili aria-aria, bombe, o serbatoi supplementari per aumentarne l’autonomia di volo. Al tradizionale compito di caccia intercettore si ĆØ affiancato anche quello di ricognitore. L'F-104G ĆØ stato cosƬ dotato di un pod esterno dedicato da ricognizione 'Orpheus' che forniva ottimi risultati operativi.
    €102,00
    Immagine di 1/32 FIESELER Fi103 A/B (V-1)4009803038612

    1/32 FIESELER Fi103 A/B (V-1)4009803038612

    Una versione con equipaggio del missile V1, Fieseler Fi 103R Reichenberg IV, destinato ad attacchi suicidi contro aerei alleati e obiettivi selezionati. Il programma di volo suicida doveva essere attuato alla fine della guerra nel 1945. Ufficialmente le autoritĆ  militari tedesche usarono il termine "speramento", tuttavia la possibilitĆ  di far uscire il pilota dal razzo era praticamente inesistente, a causa dell'elevata velocitĆ  e del fatto che il coperchio della cabina di pilotaggio era posizionato appena sotto il motore del jet ingresso, inclinando ulteriormente di soli 45 gradi, il che rendeva impossibile abbassare rapidamente la cabina del razzo da parte del pilota e atterrare su un paracadute. In totale, furono addestrati 70 piloti e furono prodotte 175 macchine Fieseler Fi 103R Reichenberg IV, ma la loro applicazione pratica sul campo di battaglia non fu mai raggiunta. Lo stesso missile Fieseler Fi 103R Reichenberg IV era quasi identico al giapponese Yokosuka MXY7 Okha, utilizzato dai piloti suicidi giapponesi, con la differenza che l'abitacolo del pilota giapponese era avvitato, impedendo al missile di partire durante il volo, mentre l'abitacolo nel Il missile tedesco ha dato una possibilitĆ  teorica di scappare, anche se in pratica non ĆØ fattibile. Specifiche: Lunghezza: 8 m, apertura alare: 5,72 m, velocitĆ  massima: 800 km / h, portata massima: 330 km.
    €26,50
    Immagine di 1/32 GLOSTER GLADIATOR MK.II

    1/32 GLOSTER GLADIATOR MK.II

    Il Gloster Gladiator è un caccia biplano semi-metallico britannico dell'inizio della seconda guerra mondiale. Un prototipo di volo ebbe luogo nel 1934 e gli aerei entrarono in linea nel 1937. Il motore, a seconda della versione, era il Bristol Mercury Mk.IX (Gladiator Mk.I) o il Bristol Mercury Mk VIIIA (Gladiator Mk.II e Sea Gladiator). Sono state prodotte un totale di 747 auto Gloster Gladiator. Durante la seconda guerra mondiale, questo tipo di velivolo ha combattuto nei cieli della Norvegia (Squadroni 263), della Francia (Squadroni 607 e 615) e del Nord Africa e del Medio Oriente (Squadroni 33, 80, 94 e 112). È interessante notare che solo uno squadrone equipaggiato con combattenti Gladiator (247°) combatté nella battaglia d'Inghilterra nel 1940. L'aereo era famoso soprattutto per l'eroica difesa di Malta nel giugno 1940 contro le schiaccianti forze italiane. Nonostante la costruzione di alta qualità e la sua durata, dopo il 1940, il Gladiatore fu inviato alle unità di addestramento e meteorologiche. L'aereo Gloster Gladiator fu utilizzato fino al 1953, l'ultimo ad essere ritirato dall'aviazione portoghese. Dati tecnici (versione Mk.I): lunghezza: 8,36 m, apertura alare: 9,83 m, altezza: 3,58 m, velocità massima: 407 km/h, velocità di salita: 11,7 m/s, portata massima: 708 km, soffitto massimo 1000 m , armamento: fisso-4 mitragliatrici Vickers da 7,7 mm.
    €55,70
    Immagine di 1/32 HAWKER HURRICANE MK IIB
    Immagine di 1/32 MACCHI MC. 205 VELTRO

    1/32 MACCHI MC. 205 VELTRO

    STAMPI MIGLIORATI Abitacolo finemente dettagliato con decals 3D - Mascherature per tettuccio e pneumatici - Motore e vano mitragliatrici accuratamente riprodotti - Vano carrelli dettagliato con copertura vani opzionale - Fotoincisi del motore, dell’abitacolo, flaps e dettagli generali - Realistiche incisioni delle pannellature e dei rivetti - Parti mobili delle ali e degli alettoni di coda - Flaps posizionabili, chiusi o aperti - Super decal per 8 versioni - Realistiche decal degli anelli di fumo con guida all’applicazione - Guida a colori alla colorazione e al montaggio delle decals FIGURA NON INCLUSA Il Macchi M.C. 205 Veltro ĆØ considerato da molti come il miglior caccia italiano della Seconda Guerra Mondiale. L’evoluzione del ā€œFolgoreā€ mantenne inalterato l’eccellente design aeronautico del predecessore e venne equipaggiato, come gli altri caccia della ā€œserie 5ā€, con il motore tedesco Daimler-Benz DB605. Il potente motore da 12 cilindri a V, prodotto anche su licenza dalla Fiat, consentiva al Veltro di raggiungere la velocitĆ  massima di 640 Km/h. Veloce, maneggevole e ben armato, con l’adozione di 2 mitragliatrici da 12,7 mm nel muso e di 2 cannoni da 20 mm nelle ali, era in grado di combattere alla pari con i migliori caccia Alleati del periodo come il P-51 Mustang americano. Entrò in linea nei primi mesi del 1943 con la Regia Aeronautica. Dopo l’armistizio dell’8 settembre venne impiegato, sino al termine del conflitto, sia dei reparti di volo della Repubblica Sociale Italiana sia da quelli dell’Aeronautica Cobelligerante.
    €93,00