Lā S.M.79 Sparviero venne impostato negli anni ā30 dallāazienda italiana SIAI-Marchetti come aereo civile stabilendo, per lāepoca, importanti record mondiali di velocitĆ . Caratterizzato dalla sua tipica configurazione a tre motori, ad ala bassa, aveva una struttura in legno, tela e metallo. Successivamente declinato nelle versioni militari, venne largamente impiegato dalla Regia Aeronautica durante la Seconda Guerra Mondiale in particolar modo nel teatro operativo del Mediterraneo come bombardiere terrestre e, successivamente, come efficace aerosilurante. Riconoscibile per la āgobbaā dietro la cabina di pilotaggio, grazie ai suoi tre motori radiali Alfa Romeo 126 RC34 da 750 CV era in grado di raggiungere la velocitĆ massima di 430 Km/h. Se nel ruolo di bombardiere venne sostituito da altri velivoli più moderni, lo āSparvieroā per tutta la durate dal conflitto ottenne significativi risultati, nelle mani di abili equipaggi, nelle operazioni marittime di attacco con i siluri al naviglio nemico. Colori suggeriti 4768AP 4645AP 4632AP 4681AP 4765AP 4641AP 4739AP 4675AP 4679AP 4723AP 4769AP Decals per 6 versioni
Questo elegante aereo a 3 motori ĆØ stato originariamente sviluppato dall'industria aeronautica italiana a metĆ degli anni '30 per fornire veloci collegamenti postali con le colonie africane. Versioni di velocitĆ record sono state presto sviluppate. Le sue prestazioni ad alta velocitĆ lo hanno portato all'attenzione del mondo quando ĆØ stato utilizzato in un ruolo puramente militare come bomber e quando, durante la seconda guerra mondiale, ĆØ stato ampiamente utilizzato come bomber di siluro nel Mediterraneo: nonostante la scarsa armatura difensiva e la protezione dell'equipaggio, i suoi successi contro la spedizione alleata erano numerosi.
Lo Short Stirling ĆØ stato il primo bombardiere pesante britannico ad entrare in servizio durante la seconda guerra mondiale. Il progetto dello Stirling si caratterizzava per lāala alta, i quattro motori e la cabina sopraelevata rispetto alla fusoliera. La struttura del velivolo era interamente metallica. Altra caratteristica dello Stirling era il grande carrello di atterraggio. I primi Stirling Mk I andarono ad equipaggiare i reparti del Bomber Command della R.A.F. a partire dalla fine del 1940. La prima missione operativa, contro installazioni industriali a Rotterdam, venne realizzata nel 1941. Lo Stirling aveva la possibilitĆ di trasportare un significativo carico offensivo di oltre 6.000 Kg di bombe ed era armato con 8 mitragliatrici da 7,7 mm per la difesa. La diretta evoluzione del Mk.I fu la versione Mk.III con nuovi motori Bristol Hercules XVI potenziati ed un migliore armamento difensivo.